Inventa gioielli da inserire nelle vene
Naomi Kizhner è una designer israeliana che ha inventato dei gioielli davvero particolari. La sua collazione "Energy Addicts", infatti, è formata da gioielli che vanno inseriti direttamente nelle vene di chi li indossa.
Il funzionamento è semplice quanto incredibile: il flusso continuo di sangue permetterà alla rotellina d'oro che c'è all'interno di girare, producendo energia sufficiente per accendere un LED.
L'invenzione di questi gioielli è stata il progetto di laurea di Naomi al Jerusalem’s Hadassah College. "L'energia è tutto nella vita moderna: ci sono molte risorse energetiche rinnovabili ma il corpo umano è una risorsa naturale di energia costantemente rinnovabile, almeno finchè siamo vivi".
La collezione è composta da tre pezzi: il Blinker, inserito sul ponte del naso, l'E-Pulse Conductor, inserito nelle vene della schiena, ed il Blood Bridge, inserito nelle vene del braccio inferiore. Siamo disposti a sacrificare i nostri corpi per produrre più energia?
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
L'app per dire a tutti dove hai fatto la cacca
Spesso si dice che gli amici si vedono nel momento del bisogno ed è forse con questo motto che è stata creata un'app per smartphone che permette di far sapere a tutti i conoscenti i luoghi in cui si è fatta la cacca. Si... Leggi tutto »
Dipinge prendendo a pugni le tele
Bart van Polanen Petel è un pugile che ha deciso di unire alla passione per il suo sport quella per l’arte e i dipinti. Per fare ciò, ha deciso di creare delle opere d’arte davvero curiose e diverse per metodo da tutte le altre... Leggi tutto »
Ristorante apprezzato per il pessimo cibo
Il Ming General Japanese Sushi Restaurant di Hong Kong non è diventato famoso per la qualità dei suoi piatti, ma per il loro essere immangiabili. La notizia che vi si mangi malissimo è così diffusa, che il ristorante è sempre pieno di curiosi... Leggi tutto »
La scala mobile più corta del mondo
A Kawasaki, in Giappone, si trova la scala mobile più corta del mondo che si è ritagliata di diritto un posto nel Guinness dei Primati. La scala, riconosciuta ed annotata ufficialmente nel libro dei record già nel 1989, è composta da soli cinque gradini!... Leggi tutto »









