Ecco cosa si prova ad essere cremati
In Cina è stata creata una curiosa quanto macabra giostra... della cremazione. Sì, avete capito bene: lungo questo percorso è possibile vivere le sensazioni di un morto dalla bara alla fornace.
La giostra si trova nel parco tematico "Window of the world" a Shenzen e come è ovvio ha già suscitato grande curiosità da parte di tanti, ma anche grande apprensione e disappunto soprattutto dei genitori.
L’attrazione è così strutturata: all’inizio si viene rinchiusi in una bara e circondati da figure spettrali, giusto per intensificare l'atmosfera; in un secondo momento questa bara viene fatta viaggiare fino a una fornace vera, regolata in modo tale che raggiunga al massimo la temperatura di 40°C.
Sebbene la temperatura sia paragonabile a un caldo giorno d’estate, l’effetto di chi l’ha provata assicura che ci si sente bruciare vivi: una scarica d’adrenalina in pieno stile Halloween.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Negozio per donne frustrate
Spaccare gli oggetti per sfogare le proprie frustrazioni è abbastanza comune tra le persone. Solitamente però questo istinto violento provoca danni a oggetti utili e spesso costosi. Recentemente però, un centro commerciale cinese della privincia di Shenyang ha aperto un particolare negozio dove ogni donna... Leggi tutto »
Ossessionata dalla maionese
A volte alcune ossessioni possono essere davvero bizzarre, è il caso di Philippa Garfield, una donna inglese proveniente da Londra, la quale ha una passione talmente smisurata per la maionese da non poterne proprio più fare a meno! Le ossessioni alimentari non sono così... Leggi tutto »
Studio sul riciclo dei regali
In questi giorni molti si domanderanno cosa farne dei mutandoni rossi o dell'ennesimo portafogli in ecopelle che hanno ricevuto in regalo per Natale. Riciclarli per una prossima festività o chiuderli dentro un cassetto? Ben cinque studi scientifici, però, hanno analizzato la pratica del riciclare... Leggi tutto »
Creato il primo vino di colore blu
Di vini conosciamo i bianchi, rossi e rosati. Da oggi, però, negli scaffali dei supermercati e delle enoteche sarà possibile trovare anche vini di colore blu. A crearli una start-up spagnola di nome Gik che, per realizzarli, non ha usato coloranti artificiali. Sono stati... Leggi tutto »









