In Giappone un gatto diventa capostazione
Esiste una città, in Giappone, in cui il capostazione è un soggetto decisamente insolito e particolare. Si tratta, infatti, di un gatto di nome Tama.
Kinokawa è la città in questione ed il felino ha ricevuto questo incarico quasi per caso. Tutto è iniziato quando la stazione è stata ristrutturata ed ampliata.
L'edificio adiacente, acquisito per espandere la stazione, ospitava un rifugio per gatti. La donna che gestiva la struttura ha quindi chiesto che la nuova stazione ospitasse i suoi gatti, che altrimenti sarebbero rimasti randagi.
Il manager non ci ha pensato due volte e, non appena ha visto Tama, lo ha subito immaginato come nuovo capostazione, sperando potesse portare fortuna. Così è stato ed il gatto è subito diventato una star. Tanti curiosi vengono adesso a visitare la stazione ed è stato addirittura creato un treno-gatto dedicato a Tama!
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Incontro tra Barbie viventi
Il loro più grande sogno era quello di diventare delle Barbie viventi e, dopo una lunga serie di interventi chirurgici, ci sono riuscite. Sono le due ormai famose modelle ucraine Olga 'Dominica' Oleynik e Valeria Lukyanova. Le due ragazze potrebbero essere scambiate per sorelle:... Leggi tutto »
Non masticare il cibo fa dimagrire?
Nascono in continuazione nuovi metodi abbastanza improbabili per dimagrire: da miracolose tecniche di respirazione a toppe cucite sulla lingua. C'è, però, uno studio del 1986 che, stranamente, ha ricevuto poche citazioni e che va contro la buona regola del masticare adeguatamente prima di ingerire... Leggi tutto »
Terrorista sì, impotente no
Meglio farsi credere un terrorista piuttosto che confessare di fronte alla propria madre di avere problemi erettili. Deve essere stato questo il pensiero sorto nella mente di un giovane 29enne americano di Chicago, Mardin Azad Amin, che, all'uomo della security aeroportuale che voleva spiegazioni in... Leggi tutto »
Alla ricerca dei troll danesi
In Danimarca sono stati stanziati dei fondi per una ricerca che vuole provare qualcosa di impensabile per tutti noi: l’esistenza dei troll. Il finanziamento di 2,5 milioni di corone danesi, corrispondenti a circa 350mila euro, è stato fatto in favore di Lars Christian Kofoed... Leggi tutto »









