La aggredisce e poi le invia l'amicizia
A Washington, un uomo di circa 30 anni ha chiesto l’amicizia su Facebook ad una ragazza che aveva precedentemente rapinato.
La vittima era stata colpita in testa ad un terminal del traghetto e il rapinatore le aveva rubato l'iPod e la borsa, scappando via.
La ragazza non era riuscita a vedere il volto, che era nascosto ma aveva notato un particolare tatuaggio sul collo dell'uomo. Nonostante la denuncia alla polizia, la giovane non aveva alcuna speranza di ritrovare il criminale.
Chissà quale stupore quando, il giorno dopo la rapina, le è arrivata su Facebook la richiesta di amicizia da parte del "ladro", che grazie al tatuaggio ha subito riconosciuto. La ragazza sbalordita ha immediatamente contattato la polizia, il furbetto è stato rintracciato senza difficoltà e arrestato per furto.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Lindsay, la donna terrorizzata dai Muppet
Avreste mai creduto che i Muppet, i teneri pupazzi tanto famosi, potessero incutere vero e proprio terrore in una persona? Lindsay Broom ne ha la fobia da quando aveva 5 anni. La donna oggi ha 37 anni e la sua malattia si chiama automatonophobia,... Leggi tutto »
Nugtella, la crema di nocciole e marijuana
Se mangiare pane e Nutella per voi è diventato una sorta di droga, è perché non avete ancora provato la Nugtella! Non si tratta di uno scherzo, la nuova crema spalmabile è stata lanciata sul mercato californiano, negli Stati Uniti. Realizzata con nocciole, cioccolato... Leggi tutto »
Cani parlanti: sempre più animali domestici parlano con i pulsanti
Anche se la notizia sembra incredibile, da un po’ di tempo sul web impazzano i video di cani parlanti. Non emettono dei suoni direttamente dalla loro bocca, ma usano dei pulsanti programmati con delle parole che vengono poi utilizzate per dire qualcosa. Ad esempio, il... Leggi tutto »
Annusatori di bagni pubblici per lavoro
Insoddisfatti del vostro lavoro? Consolatevi: in Africa e in India vi sono degli addetti che si occupano di analizzare gli odori dei bagni pubblici. Si tratta di ricercatori che hanno deciso di fare un’analisi qualitativa e quantitativa dei costituenti volatili delle latrine. Essi... Leggi tutto »









