Chip sottocutaneo che fa da contraccettivo
Ogni anno la medicina e la ricerca tecnologica compiono passi da gigante grazie all'uso delle nanotecnologie. Queste nuove scoperte contribuiscono a migliorare la nostra vita.
I miglioramenti riguardano anche il rapporto con il proprio partner. A contribuire sotto questo aspetto l'invenzione del Massachusetts Institute of Technologies e soprattutto degli scienziati Michael Cima e Robert Langer.
La loro idea? Utilizzare un microchip contraccettivo sottocutaneo, in sostituzione di preservativi e pillole. Il funzionamento non è ancora stato svelato ma la sua attivazione avverrebbe tramite wireless, somministrando quindi medicinali edestrogeni.
Ci vorranno ancora cinque anni di sperimentazione prima che il prodotto venga commercializzato e, considerando che la ricerca è iniziata nel 2012, dovremo attendere ancora alcuni anni. Secondo i ricercatori sarà il più grande progresso della medicina dalla prima pillola, sviluppata nel lontano 1876.
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