Si ammala dopo full immersion a GTA 5
Il gioco del momento è certamente Grand Theft Auto V, con oltre 11 milioni di copie vendute solamente il primo giorno d'uscita. L'esagerazione, però, come sempre non porta mai a nulla di buono.
Questa storia arriva dal Giappone, dove un bambino di 9 anni si è ammalato dopo una full immersion di tre settimane, giocando tutti i pomeriggi a GTA 5 per tre ore ininterrottamente.
In realtà a costringerlo a fare ciò il patrigno 28enne, Maasa Kawabata che, nel rozzo tentativo di instaurare un legame con il bambino, lo ha spinto a giocare senza sosta ad un videogame vietato ai minori di 18 anni, mentre la madre era fuori per lavoro.
Mal di testa, nausea e battito cardiaco accelerato, questi i sintomi del bambino dopo tre settimane di gioco: difficile che Maasa non se ne sia accorto dato che è anche infermiere. Ovviamente l'uomo è stato arrestato ed il bambino potrà riprendere adesso ad avere una vita sociale.
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