Ictus cerebrale lo rende felice cronico
Gli ictus cerebrali, non di rado, hanno conseguenze molto gravi. A volte, però, a qualcuno cambiano la vita in meglio. E' il caso di Malcon Myatt, che ne ha avuto uno nel 2004.
Dopo aver passato ben 5 mesi in ospedale, i medici gli hanno spiegato che l'ictus aveva colpito il lobo frontale del suo cervello. L'uomo ha perso sensibilità nel lato sinistro del corpo ed ha iniziato a riscontrare problemi con la memoria a breve termine.
Tuttavia Malcom è felice perché, tra le conseguenze dell'ictus, ha anche perso la capacità di essere triste. Secondo gli specialisti si sarebbe danneggiata la parte del cervello che controlla le emozioni.
"Non sono mai depresso e, comunque, essere triste non sarebbe di nessun aiuto" racconta ai giornalisti. Secondo i medici il suo caso è insolito ma non inspiegabile. Il danno fisico al cervello, infatti, può influire sulla risposta emozionale. Certe persone possono quindi diventare meno emotive. Che sia una fortuna in certi casi?
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Dormire ovunque senza essere disturbati
Eden Lew, artista ed inventore statunitense, ha creato un gadget che potrebbe essere amato da chi ama schiacciare pisolini nei luoghi più impensabili. Si tratta di una capsula in tessuto da indossare, nella quale ci si può rinchiudere quando si vuole fare un pisolino. ... Leggi tutto »
"Il vicino è morto" ma è puzza di piedi
La posta non era stata ritirata da giorni, le finestre chiuse da una settimana e attraverso la porta dell'appartamento veniva un fetore tremendo che pervadeva la tromba delle scale di uno stabile di una cittadina nel sud-est della Germania. Così gli inquilini hanno chiamato la... Leggi tutto »
In Giappone un gatto diventa capostazione
Esiste una città, in Giappone, in cui il capostazione è un soggetto decisamente insolito e particolare. Si tratta, infatti, di un gatto di nome Tama. Kinokawa è la città in questione ed il felino ha ricevuto questo incarico quasi per caso. Tutto è iniziato... Leggi tutto »
In Giappone ecco i corsi di pianto
Si dice che ridere faccia bene alla salute, in Giappone però gira voce che le lacrime facciano ancora meglio. Nel paese del Sol levante sono addirittura nati i corsi per imparare a piangere. Takashi Saga è tra gli ideatori di questi corsi, definendosi addirittura... Leggi tutto »









