Lo smartphone che si ricarica con la pipì
Nei negozi troviamo ormai smartphone e cellulari sempre più performanti e tecnologici. Tuttavia, questi innovativi oggetti, hanno per lo più un grande difetto: una scarsa autonomia.
Uno smartphone di ultima generazione fatica ad arrivare a fina giornata utilizzandolo intensamente e non sembra che siano in arrivo modelli che modificheranno questo trend.
Un gruppo di scienziati, però, ha deciso di sviluppare una fonte di energia alternativa, facilmente reperibile e teoricamente illimitata: l'urina! Loannis Leropoulos è il ricercatore alla guida del team inglese che è riuscito a trasformare i rifiuti umani in energia.
"Nessuno ha mai sfruttato il potere dell'urina per ricaricare il cellulare", ha dichiarato. Una serie di celle a combustibile e tubi che pompano urina sviluppano un processo che produce elettroni. Il modello attuale è molto grande e costoso ma presto potrebbero arrivare le versioni portatili.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Lilliput esiste: si trova in Cina
Il paese immaginario di Lilliput, descritto nella prima parte del libro I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift esiste e si trova in Cina. Ovviamente non si tratta di una vera e propria città, ma di una sorta di parco tematico creato e gestito interamente... Leggi tutto »
Il cinema con letti al posto delle poltrone
Se amate la comodità, soprattutto durante la visione di un film, l'idea che sta prendendo vita a Napoli non potrà che farvi sognare ad occhi aperti. Il progetto è stato ideato da tre imprenditori e ha lo scopo di risollevare il vecchio cinema Ambasciatori, in... Leggi tutto »
L'uomo che corre 370 maratone in un anno
Se, per alcuni, arrivare alla fine di una maratona può essere un grande successo, c'è chi, come Rob Young, vive la maratona come una giornata di routine. Il 33enne inglese ha infatti partecipato a ben 370 maratone nel corso del 2015, più di una al... Leggi tutto »
Apre il ristorante con tavoli monoposto
Niente più paura per i single che vogliono cenare al ristorante, ad Amsterdam è arrivato l'Eenmaal, il primo locale al mondo in cui i tavoli sono rigorosamente monoposto. L'idea di questo particolare ristorante, in cui si mangia da soli, è venuta a Marina Van... Leggi tutto »









