La ragazza che mangia saponette
Molti ricordano da bambini l'odore del detersivo sul cardigan della propria madre e sulle lenzuola, a pochi però verrebbe in mente di volerlo mangiare! Questo è esattamente quello che è successo a Tempestt Handerson, una giovane 19enne proveniente dalla Florida, quando ha immerso le dita nel detersivo e lo ha leccato via per la prima volta: "La polvere sulla mia lingua aveva un sapore così dolce, ma allo stesso tempo salato, mi sentivo così bene" – dichiara la giovane studentessa di infiermeristica.
Tempestt sa molto bene che quella roba non è commestibile e che è dannosa per la sua salute, ma l'ama così tanto da non poterne fare più a meno. Dal quel giorno si sveglia la mattina con una tale voglia di detersivo da ignorare qualsiasi etichetta di avvertimento. Inizialmente si limitava a leccare il bagnoschiuma sulla sua pelle durante la doccia, poi è passata a veri bocconcini di saponetta. La ragazza afferma che mangiando il sapone si sente molto più pulita, rispetto a quando si lava normalmente ed è arrivata a consumarne ben cinque panetti alla settimana Finalmente però, dopo aver trascorso sei mesi assecondando la sua brama di detersivo, si è resa conto dei pericoli che correva e ha deciso di chiedere un parere medico.
Le è stata diagnosticata una malattia chiamata PICA, una rara malattia che spinge chi ne è affetto a mangiare sostanze non commestibili e non nutritive come sabbia, metallo o gesso. Si pensa che la causa di questa malattia sia una carenza di minerali, ma nel caso di Tempestt, sarebbe dovuta allo stress. La ragazza è stata lasciata dal fidanzato prima del college e per lei è stato un duro colpo. A prescindere dalle cause è importante per Tempestt porvi rimedio prima che l’ingestione di queste sostanze tossiche le provochi danni irreparabili alla salute.
I medici del reparto di terapia intensiva cognitivo-comportamentale, per incoraggiarla a guarire da questo brutto vizio, le hanno consigliato di pensare positivo quando sente il bisogno di mangiare sapone e di uscire per lunghe passeggiate evitando luoghi dove è presente il sapone tentatore, come bagni e lavanderie. In casa invece ha preso precauzione, ora infatti usa il sapone liquido che, fortunatamente, non le piace! Grazie a questi accorgimenti, Tempestt è ormai "pulita" dal 2010 e si augura di non cedere più alla tentazione di mangiare sapone, anche se sa che l'aspetta ancora un lungo percorso di recupero.
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