Permesso di soggiorno da Dio
Avevano un permesso di soggiorno firmato nientemeno che da Dio le lucciole fermate nella zona di Busto Garolfo dai carabinieri della compagnia di Legnano. Le donne, di nazionalità nigeriana, all’atto del controllo hanno esibito dei falsi permessi di soggiorno, intestati al "Ministero del Regno di Dio - Dipartimento della pubblica accoglienza", firmati da un parroco della provincia di Caserta.
Un lasciapassare certamente divino ma che sulla Terra non è servito a salvarle da una denuncia a piede libero e, per una di loro, dalle manette. Lo speciale documento, tuttavia, non doveva esser un falso ma un banale pezzo di carta che i padri comboniani di Castelvolturno avevano rilasciato in occasione della giornata mondiale del rifugiato, celebratosi lo scorso mese di giugno. "Si tratta di un documento che non vuole avere alcuna valenza legale - ha spiegato padre Giorgio Poletti, parroco di Castelvolturno e ideatore dell’insolita iniziativa -. E’ un gesto simbolico, che vuole fornire un identità a persone che, per la loro condizione di clandestini non ce l’hanno, che si sentono rifiutate. Ecco, questo permesso di soggiorno divino dice loro che Dio li autorizza a vivere. E’ una posizione evangelica, non vuole provocare nessuno, anche se spesso crea qualche polemica”.
Intanto è emerso che di questi permessi celesti ne esisterebbero parecchi. Il parroco sostiene di averne firmato circa 4.500 ad altrettanti immigrati che ora, certi di avere un pezzo da novanta alle spalle, esibiscono questo documento un po’ in tutta Italia.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Un artista che dipinge con il suo sangue
Ted Lawson è un artista contemporaneo, famoso negli Stati Uniti per le sue sculture, esposte in numerose mostre e località della nazione. Una delle sue tematiche preferite è quella del corpo femminile. Tuttavia ha recentemente realizzato anche altri lavori molto originali, tra cui spicca... Leggi tutto »
Opera d'arte ritrovata grazie a Stuart Little
Uno storico dell’arte è riuscito a ritrovare un quadro perduto da anni stando sul divano con la figlioletta a guardare Stuart Little. Ha notato infatti in una scena un dipinto molto speciale, un quadro di Róbert Berény, “Sleeping Lady with Black Vase”, scomparso negli... Leggi tutto »
Arrestato per un selfie durante la rapina
I famosi autoscatti col cellulare, conosciuti ormai come selfie, sono diventati una vera e propria mania, da condividere con gli amici nei social network. Siamo abituati a vedere persone farsi foto nelle più disparate situazioni, probabilmente però nessuno aveva ancora pensato di fotografarsi durante... Leggi tutto »
Niente esami in cambio di 1500 retweet
Molti studenti statunitensi hanno provato a sfuggire al tanto odiato periodo d'esami, grazie ad alcune scommesse tecnologiche davvero originali. Negli USA sta infatti prendendo piede la pratica di convincere gli insegnanti ad annullare i compiti in classe di fine anno se gli studenti raggiungono un... Leggi tutto »









