Lilliput esiste: si trova in Cina
Il paese immaginario di Lilliput, descritto nella prima parte del libro I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift esiste e si trova in Cina. Ovviamente non si tratta di una vera e propria città, ma di una sorta di parco tematico creato e gestito interamente da un gruppo di cinesi nani che ora risiede poco distante da Kunming, capoluogo della provincia dello Yunnan: in una comunità montana situata nel sud del Paese.
Tutte le persone di bassa statura, affette da nanismo, possono ottenere la residenza nel villaggio a condizione accettino di lavorare nel parco, indossando peraltro abiti fiabeschi. La comunità, autosufficiente in tutto, dispone di una centrale dei vigili del fuoco, della polizia, di un commando dei vigili urbani e di ospedali: tutti rigorosamente in formato ridotto.
In tanti al di fuori dalla comunità hanno gridato allo scandalo: in questa città per alcuni si violano i diritti umani, trasformando i portatori di handicap in veri e propri fenomeni da baraccone. Diversamente la pensano però i diretti interessati che hanno scelto di creare quella che noi chiamiamo Lilliput per un semplice motivo economico: in un momento di crisi come quello che si sta attraversando ora aver dato vita ad un parco tematico di questo genere offre ottime prospettive di guadagno.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Ingegnere si costruisce una moglie-robot
Un cinese di 32 anni, ingegnere, stanco di non riuscire a trovare la propria anima gemella, ha deciso di risolvere tutti i propri problemi costruendosi da solo una donna robot, che ha quindi sposato dopo un po' di tempo. Il nome di questo genio... Leggi tutto »
I sederi dei criceti vanno di moda
Proprio così! In Giappone, patria delle mode curiose ed assurde, si sta diffondendo una nuova tendenza davvero stramba: le foto dei sederi di criceti. Stanno spopolando nei social network decine di pagine che raccolgono migliaia di foto di sederi di criceti, considerati dai giapponesi... Leggi tutto »
Cacciato via perchè somiglia a Gesù
La passione di Nathan Grindal sono le freccette, purtroppo per lui, però, non gli sarà possibile assistere ai campionati di Minehead, nel Somerset, perché somiglia troppo a Gesù. Questa l'assurda decisione dell'organizzazione, per il secondo anno consecutivo. Lo scorso anno, infatti, Nathan era stato... Leggi tutto »
La ragazza che non esiste
Una diciannovenne americana agli occhi dello Stato non esiste. Il suo nome è Alecia Pennington, figlia capigruppo della Texas Home School Coalition e membri della Hill Country Home School Association, ma non ha documenti che ne attestino l’esistenza. Non ha un certificato di nascita... Leggi tutto »









