Dal Giappone il primo smartphone lavabile
Non sempre ci riflettiamo ma ci sono oggetti che usiamo quotidianamente che contengono più germi di una toilette pubblica. Si tratta di insospettabili smartphone che, nel corso della giornata, usiamo spesso con le mani sporche o in ambienti esterni non proprio puliti.
In Giappone hanno deciso di risolvere il problema creando il primo smartphone lavabile. Si chiama Digno Rafre ed è stato ideato dall'azienda nipponica Kyocera Telecom. Il telefono è completamente impermeabile: per raggiungere questo risultato non ci sono altoparlanti ma il suono viene trasmesso attraverso le vibrazioni dello schermo.
Questo smartphone sembrerebbe essere molto resistente anche alle cadute, viene infatti venduto con un supporto in gomma galleggiante a forma di papera: ideale da usare in vasca da bagno!
Per lavare il Digno Rafre l'azienda consiglia di pulire prima le proprie mani, quindi usare la schiuma ottenuta sul telefono, sfregandola. Infine risciacquare tutto sotto acqua corrente. Il costo è di ¥57,420 (circa 500 €), tuttavia sarà difficile vederlo nel mercato europeo dato che la Kyocera non ha in programma la vendita al di fuori del Giappone.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Il ristorante più esclusivo al mondo
Damon Baehrel è il proprietario di quello che sembra essere il ristorante più esclusivo in assoluto. Se volete cenare da lui infatti bisogna pensarci almeno cinque anni prima, dato che prima di allora le serate sono già tutte prenotate. Il ristorante conta solo 12... Leggi tutto »
Dall'America ecco i trattori danzanti
Stanchi del solito tango? A Nemaha, in Iowa, vi è la principale associazione che organizza i balli con i trattori. A partecipare sono di solito contadini che si trovano a “ballare” sporadicamente in occasione di feste locali, ma non ci sono purtroppo statistiche esatte... Leggi tutto »
Lascia il lavoro per scattarsi selfie
Non sono poche le persone per cui i selfie sono diventati una vera e propria mania, per qualcuno in particolare però sono diventati un vero e proprio stile di vita: si tratta di Bhanu Prakash, indiano. Il ragazzo di 24 anni si è addirittura... Leggi tutto »
Ergastolo per aver comprato un fucile giocattolo
L'ultima cosa che si sarebbe aspettato il diciottenne cinese Liu Dawei è che un acquisto di 24 fucili giocattolo lo avrebbe portato a passare il resto della sua vita in prigione. L'accusa? Traffico di armi. Secondo la polizia, infatti, 20 dei 24 fucili acquistati... Leggi tutto »









