Creato un tessuto che profuma di whisky

Forse non sarà l'invenzione del secolo che cambierà le nostre vite ma la Heriot Watt University ha deciso di creare qualcosa di veramente insolito che tuttavia ha riscosso un discreto successo.
Insieme a Johnnie Walker Whisky e Harris Tweed è stato infatti ideato un tessuto innovativo che profuma costantemente di whisky. Questo odore resiste persino ai lavaggi.
Secondo il produttore il progetto è molto innovativo: già in passato erano stati creati tessuti profumati ma l'odore andava via dopo un paio di lavaggi. Questa volta invece il profumo è deposto in strati durante il processo di finitura, quindi è permanentemente immerso nel filo.
Il pubblico ha discretamente apprezzato il nuovo prodotto anche se non ha proprio avuto il successo sperato, del resto andare in giro puzzando di whisky non è proprio il massimo. Ma la tecnologia usata potrà tornare utile per altre applicazioni. Staremo a vedere!
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde

Pannolini per gli autisti degli autobus
Uno dei lavori peggiori da fare in Thailandia è probabilmente l'autista o il controllore degli autobus. Le loro condizioni di lavoro sono assurde e non hanno neanche il tempo di fare i propri bisogni. Recentemente è stato loro imposto di indossare pannolini per evitare... Leggi tutto »

Ecco il formaggio fatto col carbone
In Inghilterra alcuni formaggiai si erano messi in testa di creare un formaggio nero. Dopo tanti tentativi, sono riusciti a mettere in commercio uno dei formaggi più insoliti al mondo, il "Char Coal Cheese". Tradotto in italiano "char coal" significa carbone, come il nome... Leggi tutto »

Ha 2 anni, è lo skater più piccolo al mondo
Un bambino di soli due anni sta spopolando in rete per le sue grandi capacità di skater. Kahlei Stone-Kelly porta ancora il pannolino ma è già un piccolo fenomeno! Il bimbo australiano sfreccia con il suo skate per le strade del Victoria, scendendo addirittura... Leggi tutto »

Quanto è sporco il nostro smartphone?
Vi siete mai chiesti quanto in realtà sono sporchi i telefoni cellulari che ogni giorno utilizzate? L'Università di Surrey ha deciso di condurre un esperimento nel corso di Batteriologia Pratica e Biomedica. Gli studenti hanno "impresso" i loro smartphone su piastre di Petri, con... Leggi tutto »