Offre 140.000 € a chi vuol essere sua madre
La strana storia di Kuan-Yin Tsui, un cinese della provincia del Sichuan che ha offerto 140.000 € (un milione di yuan) a qualsiasi donna disposta a diventare sua madre.
Appostatosi nel parco di Fanghu con una grossa lanterna con sopra riportato il suo numero di telefono ed una bacinella piena di banconote, ha iniziato la sua folle ricerca.
La richiesta di Tsui alle donne era che avessero almeno 57 anni, fossero ben educate e non avessero mai usato in passato sostanze proibite come droghe. Ma il fattore più importante per la scelta era che scattasse una scintilla, una spontanea connessione tra l'uomo e la sua candidata madre.
Ben presto il suo curioso caso è diventato famoso in tutta la Cina. Intervistato dai giornalisti ha raccontato di essere cresciuto in orfanotrofio e, dopo aver avuto successo nella vita, sentiva la mancanza di una madre che fosse fiera di lui.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Bere un caffè tra gli scorpioni
Un ragazzo vietnamita ha aperto un bar in cui scorpioni e tarantole stanno liberi tra i clienti. Allevare animali particolari ha senza dubbio il suo fascino. Il Pet Café non è per chiunque, ma per chi ama rettili o animali esotici. Il proprietario ha... Leggi tutto »
Trasforma la sua doccia nella sua fidanzata
Sentirsi così soli da trasformare la propria doccia nella propria dolce metà? E' quello che è accaduto a Kiyuu Oikawa, un ragazzo giapponese. Tutto il processo di realizzazione è stato postato sul social network Weibo ma, anche tralasciando ogni riflessione sull'idea di partenza, il... Leggi tutto »
Un nome ti cambia la vita
Quando porti nome e cognome di un personaggio importante, vip e politico, non sempre la tua vita ti riserva episodi comici, come si pensa, a volte puo' diventare un "inferno". Il telefono di casa che squilla "h24", i fan che ti assediano la casa e... Leggi tutto »
Se profumi... ti caccio!
Curiosa la vicenda di una ragazza licenziata perché “troppo profumata” Chi non ha mai avuto un compagno di classe o un collega di lavoro puzzone? In tali casi le lamentele sono quantomai ammissibili, pur esponendo il problema nel modo più civile possibile. Strana, invece, la vicenda... Leggi tutto »









