Le poltrone a forma di parti del corpo
Una designer ha deciso di realizzare delle poltrone molto curiose: queste infatti producono l’effetto della pelle umana.
Per fare ciò Gigi Barker, proprietaria dello Studio 9191, ha modellato una serie di poltrone molto confortevoli in cuoio, il materiale più simile alla pelle possibile.
A rendere questi complementi d’arredo ancora più simili a parti del corpo nel tocco e nell’aspetto concorrono la forma e l’odore, simile a quella della pelle umana. Per questi motivi le insolite sedute suscitano effetti familiari in chi vi interagisce.
L’ispirazione della designer si rifà alle persone obese quando stanno sedute: l’astrazione delle loro forme però permette all’osservatore di farsi una propria idea sul curioso oggetto. La collezione si compone di una poltroncina e un pouf, realizzati a mano dalla donna.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Coniugi scoprono di essere fratelli
Una coppia cinese, con la previsione di avere un figlio, si è sottoposta ad un esame medico del DNA che ha evidenziato che al 99,9% marito e moglie sono in realtà fratello e sorella. E’ venuto fuori che il padre della sposa, diversi anni... Leggi tutto »
Il Museo dei Cuori Infranti
Delusi da una storia d'amore? Dovreste valutare l'ipotesi di visitare il Museo dei Cuori Infranti. Questo strano museo, infatti, esiste davvero e si trova a Parigi, esattamente al Centro culturale internazionale 104. Dal 19 dicembre al 20 gennaio verranno esposti qui gli oggetti simbolo... Leggi tutto »
L'incredibile cattedrale di sale
L’incredibile cattedrale di sale a Wieliczka in Polonia è una bellissima miniera dove per secoli è stato estratto il sale e che ora è diventata un’attrazione turistica che lascia i visitatori che la visitano a bocca aperta. Da ormai 10 anni la miniera è abbandonata... Leggi tutto »
Amazon gli recapita 51 pacchi per sbaglio
Uno studente londinese si è visto recapitare da Amazon 51 pacchi dal valore complessivo di £3,600 a causa di un bug del pc. Un’insolita consegna per Robert Quinn, uno studente di ingegneria di 22 anni, che dopo aver visto tutti quei pacchi ha chiamato Amazon... Leggi tutto »









