Una mummia dentro la statua
È stata scoperta nell’olandese Drents Museum una statua di Buddha diversa da tutte le altre. Risalente all’ XI o XII secolo, la statua ha dentro di sé i resti di un monaco, secondo la tradizione il Maestro Liquam, della Scuola di Meditazione Cinese.
Quest’ipotesi era sempre più accreditata tra gli studiosi, ma quel che non si aspettava nessuno era che il corpo fosse stato “modificato”: l’endoscopia e una TAC hanno infatti evidenziato come il corpo, privato degli organi interni, fu poi riempito con delle pergamene in lingua cinese.
Al termine di questi studi è stata poi trasferita a Budapest, all’Hungarian Natural History Museum, dove rimarrà fino a Maggio di quest’anno.
Di recente vi erano stati altri ritrovamenti di mummie buddhiste in Mongolia, una delle quali è stata trovata coperta di pelli di animali e nella posizione del fiore di loto, in perfette condizioni (sebbene risalga almeno a 200 anni fa).
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