Vivere nei panni di qualcun altro
Un artista inglese, Mark Farid, vuole provare a vivere per un mese come un’altra persona. Se riuscirà a raggiungere la somma necessaria tramite Kickstarter, potrà condividere le esperienze di uno sconosciuto per 28 giorni.
Il tutto avverrà tramite un casco per la realtà virtuale collegato a degli occhiali che la persona scelta indosserà per tutte le 24 ore.
La persona che presterà occhi e vita all’artista condividerà così ogni minuto di quei 28 giorni, persino il fare la coda o l’andare in bagno. Alcune interruzioni periodiche del progetto saranno destinate a dei controlli periodici con uno psicologo.
Infatti il rischio di creare danni psicologici è così elevato che diversi psicologi hanno consigliato all’artista di rinunciare all’esperimento. Secondo Mark, però, questa esperienza sarà molto utile per comprendere la natura umana: riuscirà a rimanere se stesso o cambierà i suoi comportamenti?
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
La pillola per diventare scemi
Un video caricato in rete nelle ultime settimane sta facendo riflettere molte persone. La compagnia inglese Sleepthinker ha presentato una pillola che diminuisce il proprio quoziente intellettivo di 10, 30 o 50 punti. Questa pillola, in realtà, non esiste davvero, ma il video ispira... Leggi tutto »
Milionario dedica la vita ai gorilla
Spesso tendiamo ad immaginare le persone ricche come gente senza scrupoli, in realtà c'è tra loro chi investe il proprio tempo nel rendere questo mondo un posto migliore dove vivere. Uno di questi è sicuramente Damian Aspinall, inglese, che ha fatto della cura dei... Leggi tutto »
Torta a forma di cacca per cattivi clienti
Le incomprensioni, spesso, sfociano in situazioni decisamente comiche. E' il caso di una pasticceria in Nuova Zelanda che, in seguito ad un litigio con una cliente, le ha spedito una torta a forma di cacca. Emma McDonald, proprietaria della pasticceria, aveva avuto una discussione... Leggi tutto »
Donna inglese vende frullati alla placenta
Si chiama placentofagia ed è una moda che sta dilagando sempre più, soprattutto in Gran Bretagna. Numerosi sono già i prodotti in vendita a base di placenta, dai frullati alle pillole. Molti di questi prodotti sono stati ideati da Kathryn Beale, una donna di... Leggi tutto »









