L'alcool stimola la creatività
Una ricerca scientifica dimostra quella che fino ad ora era considerata una credenza popolare: l'alcool aiuta davvero la creatività!
Ad appurarlo i ricercatori del dipartimento di psicologia dell'Università di Chicago con un esperimento che ha coinvolto alcune decine di soggetti.
Ad una parte del gruppo è stata fatta bere vodka, fino a raggiungere un tasso alcolico di 0,75, entro i limiti di legge di molti stati USA. I partecipanti sono stati quindi sottoposti al Remote Associates Test (RAT), ovvero un test che si basa sulle associazioni mentali.
Questo test è solitamente utilizzato per determinare la creatività potenziale di un individuo. Risultato? Chi aveva bevuto più vodka è riuscito ad ottenere un punteggio più elevato in meno tempo. Non si parla in ogni caso di soggetti ubriachi ma di un consumo di alcool moderato.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Donne con il pannolino
Il tempo è denaro. Per questo in Giappone si è diffusa una nuova curiosa moda: alcune donne, con l'intento di non perdere troppo tempo in bagno, hanno deciso di indossare un pannolino. Un famoso quotidiano giapponese ha deciso di intervistare una di queste ragazze... Leggi tutto »
Ricopre la sua auto di dentiere
ChewBaru è una Subaru modificata dal designer americano Rex Rosenberg che ha trasformato la sua auto in modo decisamente strambo, riempiendola di dentiere, calchi di denti e dentifrici. Questa idea singolare gli era nata negli anni '90, periodo in cui Rex ha iniziato ad... Leggi tutto »
Orsi a guardia della cannabis
Per proteggere la loro piantagione di cannabis avevano "assunto" dei guardiani apparentemente invincibili, ma che alla prova dei fatti si sono rivelati inefficaci: degli orsi. Due produttori di marijuana della Colombia britannica utilizzavano cibo per cani per attirare gli orsi sulla loro proprietà e così... Leggi tutto »
Busta di soldi anzichè il menù McDonald's
In Tennessee, negli USA, una coppia ha avuto una grossa sorpresa quando ha portato a casa la confezione di panini che avevano ordinato al McDonald's. Nella busta non c’erano gli hamburger, ma banconote per un valore di migliaia di dollari. Si trattava dei soldi... Leggi tutto »









