Entra negli USA per sbaglio facendo jogging
Varcare i confini degli Stati Uniti richiede alcune attenzioni e commettere certi errori, anche se in buona fede, può a volte costare caro. Lo ha scoperto a proprie spese una ragazza francese di 19 anni, durante una visita alla madre in Canada.
Cedella, questo il nome della ragazza, si trovava vicino Vancouver e una sera ha deciso di andare a fare jogging sulla costa nei pressi di White Rock, qualche chilometro più a sud. La ragazza non sapeva di essere vicino il confine con gli USA e così, durante la sua corsetta, ammirando il panorama, è inconsapevolmente entrata in territorio degli Stati Uniti.
Ad un tratto la corsa di Cedella è stata fermata da un agente, le cose si sono complicate ulteriormente quando il poliziotto ha scoperto che la ragazza non aveva i documenti con sè. La faccenda era diventata seria: dopo essere stata messa in custodia dall’Immigration and Customs Enforcement (ICE), il giorno successivo è stata portata al centro di detenzione di Tacoma, nello stato di Washington. Cedella è dovuta restare lì per due settimane prima di poter chiarire la propria posizione ed essere nuovamente trasferita in Canada.
Nonostante le critiche che sono arrivate da più parti, la US Customs and Border Protection non si è scusata per l’accaduto, spiegando che se un individuo entra negli Stati Uniti in un luogo diverso da un punto di entrata ufficiale e senza essere ispezionato da un funzionario di frontiera, la sua presenza viene considerata illegale negli Stati Uniti, e viene trattato di conseguenza.
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