Parcheggio? Non fa per le donne
Donna al volante pericolo costante. Molti uomini lo sostengono da tempo, anche se poi le eccezioni tra le automobiliste del gentil sesso non mancano, ma ora uno studio condotto da una ricercatrice della Ruhr University di Bochum (Germania) sembra suggellare questa scomoda verità. Non tanto per la guida vera e propria, ma nelle operazioni di parcheggio. Secondo quanto emerso, infatti, le automobiliste di sesso femminile sono meno capaci dei loro colleghi maschi.
I ricercatori, che hanno preso in esame le capacità di 66 volontari (33 uomini e 33 donne) a cui è stato chiesto di parcheggiare un mezzo in uno stretto parcheggio della stessa università, asseriscono che le donne impiegano ben 20 secondi in più a posteggiare la loro auto rispetto agli uomini. Certo, diranno alcuni, perché vogliono esser più precise e lasciare il mezzo in modo da non intralciare il traffico. In realtà non è così perché, sempre secondo i risultati del test, gli automobilisti non sono soltanto rapidi ma anche più precisi e ordinati delle donne.
Il segreto, ha evidenziato Claudia Wolf, la responsabile dello studio, risiede nel cervello. Quello dell’uomo ha una migliore capacità di coordinamento e riesce a calcolare in pochissimi istanti le esatte manovre da effettuare per posizionare nel migliore dei modi l’auto. La Wolf ha fatto sapere di aver condotto la ricerca per eliminare una volta per tutte il tabù che vedeva la donna marchiata come eterna automobilista incapace di parcheggiare. Un pregiudizio che ora risulterà una verità scientifica che le donne faticheranno a scrollarsi di dosso.
Per lo stile di guida mancano prove contro le donne - In ogni caso, sebbene la conclusione della Wolf sia deludente per tutte le donne, non è un dramma. "Parliamo solo di parcheggi - ha spiegato - non è un trionfo dell'uomo sulla donna".
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Compagnia recita Shakespeare ubriaca
Una strana nuova moda sta prendendo piede nei pub e nei bar di New York e di alcune altre città degli Stati Uniti: recitare le commedie di Shakespeare dopo essersi ubriacati. Il pubblico sembra entusiasta di questo nuovo modo di rappresentare alcune famose opere,... Leggi tutto »
Lascia lavoro e diventa sirena
Potrebbe sembrare un film o un bizzarro racconto ma è pura realtà! Linden Wolbert, 32 anni, ha abbandonato il suo lavoro all'Emerson College di Boston per diventare una sirena a tempo pieno. Linden è sempre stata appassionata di immersioni e il suo sogno era... Leggi tutto »
Scopre taccheggiatore e gli offre un lavoro
Sembrava una giornata come tante altre in un supermercato in Malesia, quando il direttore ha scoperto qualcosa di strano negli atteggiamenti di un cliente dalle telecamere di sicurezza. Si trattava di un taccheggiatore, intento a rubare cibo dagli scaffali del negozio della catena Tesco.... Leggi tutto »
L'accessorio per baciare con gli smartphone
Vivere una relazione a distanza è sempre difficile, per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto con i moderni mezzi di comunicazione, che permettono di sentirsi un po' più vicini. L'ultima trovata, in questo senso, arriva dal Giappone, con l'accessorio Kissenger. Ideato da Emma... Leggi tutto »









