La gara di scavi per becchini
L'idea di fare il becchino come lavoro non è sicuramente entusiasmante per la maggior parte delle persone. In certi paesi, però, si sta cercando di combattere l'immagine negativa di questa professione, organizzando iniziative davvero strambe e originali!
E' il caso della gara nazionale di scavo di tombe, organizzata in Ungheria, che ha visto confrontarsi 36 persone per contendersi il titolo di migliore becchino del paese.
I concorrenti sono stati accoppiati in squadre da due persone e con pale e attrezzi dovevano scavare una tomba regolamentare lunga 2 metri, profonda 1,60 metri e larga 80 centimetri. Vinceva chi scavava la tomba migliore in meno tempo.
La squadra vincente ha impiegato circa mezz'ora per scavare la tomba, metà del tempo che ci hanno messo la maggior parte degli altri partecipanti. Nonostante le critiche, gli organizzatori dell'evento hanno dichiarato: "Non crediamo ci sia nulla di macabro. La nostra è una professione come tutte le altre!".
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Meglio fare scelte a stomaco vuoto
Sentiamo spesso dire che a pancia piena si ragioni meglio, la cosa però non sembrerebbe essere vera. A dirlo un team di ricercatori olandesi che ha dimostrato che si tratta in realtà dell'esatto contrario. La fame, infatti, stimolerebbe una maggiore capacità di fare la... Leggi tutto »
Crea torcia alimentata dal calore del corpo
Fare un viaggio nelle Filippine ed avere l'illuminante idea di un'invenzione semplice ma geniale? E' proprio quello che è accaduto alla sedicenne canadese Ann Makosinski. Visitando alcuni parenti nel Sud-est asiatico e vedendo che non avevano corrente elettrica ha pensato che noi esseri umani,... Leggi tutto »
Ha 3 anni e compra un'auto
Chi l'ha detto che i bambini non sono in grado di fare affari? Jack Neal, bambino di soli tre anni,ne è un esempio lampante. Lasciato solo in casa con un computer connesso ad internet, il bambino ha cominciato a navigare sul popolare sito per aste... Leggi tutto »
Ergastolo per aver comprato un fucile giocattolo
L'ultima cosa che si sarebbe aspettato il diciottenne cinese Liu Dawei è che un acquisto di 24 fucili giocattolo lo avrebbe portato a passare il resto della sua vita in prigione. L'accusa? Traffico di armi. Secondo la polizia, infatti, 20 dei 24 fucili acquistati... Leggi tutto »









