La sedia che abbraccia chi si sente solo
Un abbraccio fa davvero bene a chi si sente solo, lo dimostrano diversi studi. Per questo motivo un'azienda giapponese ha deciso di sfruttare questa teoria per un'invenzione davvero strana e originale.
Non tutti, infatti, hanno la fortuna di avere una persona accanto da cui potersi fare abbracciare. La UniCare ha quindi sviluppato una speciale sedia, dotata di uno schienale con un pupazzo che avvolge chi si siede.
La sedia è stata presentata nel corso di una fiera dedicata a vari prodotti per la salute. E' stata soprattutto pensata per gli anziani, un mercato molto importante in Giappone, dove gli over 65 superano il 40% della popolazione.
"Questa sedia può essere un reale conforto per le persone che vivono da sole. Le bambole possono persino suonare musica tradizionale giapponese, molto amata dai più anziani", spiega un portavoce dell'azienda. Insomma, meno soli con le sedie UniCare!
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Pringles, ecco i nuovi gusti!
Chi è così impavido da affrontare il potere dei sapori di Pringles? Un fan lo è di sicuro e dall'1 marzo tutti i fan di Pringles possono seguire le sue divertenti prove e avventure nel mondo del sapore, in occasione del lancio di due gusti... Leggi tutto »
Arriva il simulatore di mestruazioni
Niente più donne stufe di uomini che ignorano e sottovalutano i sintomi ed i fastidi del ciclo mestruale. Arriva dal Giappone il simulatore di mestruazioni! Hiromi Ozaki è un artista e designer giapponese che ha deciso di dare la possibilità anche al mondo maschile... Leggi tutto »
Canguro flirta con un cane
L'amore è cieco e non ha limiti! Accade così che un tenero cucciolo di canguro si innamori e flirti con un cane, nonostante i due appartengano a due razze totalmente diverse. Il video delle effusioni tra il cane ed il canguro ha, in breve,... Leggi tutto »
Quante bollicine ci sono in un bicchiere di spumante?
Ogni volta che si festeggia qualcosa, un classico è aprire una bottiglia di spumante per brindare insieme. C'è però una domanda che probabilmente, riempiendo il bicchiere, non vi siete mai fatti: quante bollicine ci sono? Un ricercatore francese se lo è chiesto e ha... Leggi tutto »









