La sedia che abbraccia chi si sente solo
Un abbraccio fa davvero bene a chi si sente solo, lo dimostrano diversi studi. Per questo motivo un'azienda giapponese ha deciso di sfruttare questa teoria per un'invenzione davvero strana e originale.
Non tutti, infatti, hanno la fortuna di avere una persona accanto da cui potersi fare abbracciare. La UniCare ha quindi sviluppato una speciale sedia, dotata di uno schienale con un pupazzo che avvolge chi si siede.
La sedia è stata presentata nel corso di una fiera dedicata a vari prodotti per la salute. E' stata soprattutto pensata per gli anziani, un mercato molto importante in Giappone, dove gli over 65 superano il 40% della popolazione.
"Questa sedia può essere un reale conforto per le persone che vivono da sole. Le bambole possono persino suonare musica tradizionale giapponese, molto amata dai più anziani", spiega un portavoce dell'azienda. Insomma, meno soli con le sedie UniCare!
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Donna mangia il deodorante
Nicole ha 19 anni e da quando ne aveva 4 ha una strana dipendenza: quella del deodorante. Questa dipendenza non la porta, però, a profumarsi particolarmente, ma a mangiarlo! La ragazza è vorace di stick di deodorante, ne mangia ben 15 al mese. La... Leggi tutto »
Stormtrooper raccoglie fondi per le strade
Scott Loxley, un 47enne austaliano, ha avuto un’idea davvero originale: nell’ultimo anno ha attraversato l’intera Australia travestito da Stormtrooper, uno dei celebri personaggi della saga di Guerre Stellari. Partito il 2 novembre dello scorso anno, l’uomo ha proseguito nel suo cammino di oltre 9mila... Leggi tutto »
La spiaggia che sembra fatta di popcorn
Molti conoscono l'isola di Fuerteventura, la seconda più grande delle Canarie, pochi però sanno che quest'isola ospita una delle spiagge più strande del mondo, una spiaggia che sembra fatta di popcorn! Il suo nome è Playa de Palomitas de Maíz e si tratta di... Leggi tutto »
12 anni di sms in un libro
Un’artista Londinese ha conservato per 12 lunghissimi anni tutti i messaggi di testo ricevuti sul cellulare a partire dal 1999 e ora ha deciso che verranno tutti quanti pubblicati in un libro. Tracey Moberly, 47 anni, ha collezionato quasi 100mila messaggi da quando per sbaglio... Leggi tutto »









