L'artista dell'equilibrio, le foto stupende
La più grande artista del nostro pianeta è sicuramente la natura che, con l'erosione degli agenti atmosferici, riesce a modellare i paesaggi.
C'è chi però sfrutta le particolari forme create dalla natura per dar vita ad un'arte particolare e sicuramente suggestiva. Michael Grab infatti sfida l'equilibrio realizzando delle sculture all'apparenza impossibili usando pietre e sassi dalla forma particolare.
Questa sua collezione ha preso il nome di Gravity Glue. Come racconta lo stesso artista realizzare ogni opera richiede un'enorme pazienza ed esperienza. Indispensabile avere mani molto ferme e controllare il proprio corpo, respirando lentamente.
Come spesso accade per queste forme d'arte insolite, Gravity Glue è nata per caso durante un'escursione, quando Grab si è messo a giocare con delle rocce. Nonostante le grandi difficoltà, quando un'opera è completa la soddisfazione è indescrivibile e basta vedere queste foto per capirlo.




Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Ecco il formaggio fatto col carbone
In Inghilterra alcuni formaggiai si erano messi in testa di creare un formaggio nero. Dopo tanti tentativi, sono riusciti a mettere in commercio uno dei formaggi più insoliti al mondo, il "Char Coal Cheese". Tradotto in italiano "char coal" significa carbone, come il nome... Leggi tutto »
Casa tedesca decorata con 450 mila luci
La gioia per le festività natalizie porta con sé regali, leccornie e persino decorazioni per la propria casa, che rendono l’atmosfera natalizia ancor più dolce e gradita. C’è però chi non si accontenta di alberi di Natale o di presepi: il suo nome è... Leggi tutto »
L'albergo gestito dai robot
In Giappone a luglio verrà inaugurato un hotel del tutto particolare. Come preannuncia anche il suo nome, l'Hotel Hen-na (“hotel strano”) è stato pensato per offrire un'esperienza ravvicinata con i robot ai suoi ospiti: all'ingresso si troveranno infatti dei robot modellati come se fossero bellissime... Leggi tutto »
Pica: lo credevamo estinto ma c'è ancora!
Lo credevano estinto, per fortuna non è così! Questo dolce batuffolo di pelo ha preso in giro gli scienziati per oltre 20 anni. Il suo primo avvistamento è avvenuto nel 1983 sui monti Thia Shan, nel nord-ovest della Cina. Tutto è avvenuto casualmente, quando... Leggi tutto »









