L'uomo che cammina scalzo da 50 anni
Il suo nome è Pete Mckenzie e da oltre 50 anni va in giro scalzo per le strade di Birmingham, in Inghilterra. Il suo soprannome, non a caso, è "Pete the Feet".
L'uomo ha dichiarato di odiare le scarpe o comunque di avere qualsiasi cosa sui suoi piedi. Anche durante il suo matrimonio si è addirittura presentato scalzo in chiesa. Pete ha scelto di camminare a piedi nudi all'età di circa 20 anni, nonostante le proteste della madre.
Negli anni '60 farlo era molto più semplice rispetto ad oggi, tuttavia ormai tutti sono abituati a vederlo senza scarpe. Il freddo ai piedi non è un problema che riguarda l'uomo dato che afferma di camminare senza esitazione anche sulla neve.
Molta gente lo considera una sorta di star, ma non manca purtroppo anche chi lo discrimina per questa sua scelta: alcuni pub non lo fanno entrare perché ritengono che porti sporco all'interno del locale. Come se le scarpe fossero più pulite di un piede umano.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Pig Beach, l'isola popolata da maiali
Tra i luoghi più strani al mondo c'è sicuramente Big Mayor Cay, un'isoletta delle Bahamas completamente disabitata dagli esseri umani e popolata solamente da piccoli maialini. Per questa ragione i turisti l'hanno ribattezzata Pig Beach. Su questa isola vivono circa una ventina di maialini,... Leggi tutto »
iPhone 5, la candid camera!
Durante una piacevole passeggiata in centro, davanti ai vostri piedi, per terra, trovate un nuovissimo iPhone 5. Cosa fate? Naturalmente tentate di prenderlo. Non sempre però è tutto oro ciò che luccica! Questo è esattamente ciò che devono aver pensato i protagonisti di questo... Leggi tutto »
Professione: lo sciogli coppie
Non esiste modo gentile di mettere fine ad una relazione, ma nel mondo esiste qualcuno specializzato proprio nel rendere questa esperienza un po’ meno traumatica e in alcuni casi più codarda. Il 21enne Jonathan Kiekbush, di Brighton, negli anni si è distinto per la sua... Leggi tutto »
Il gatto con due facce
Ha due facce ma si tratta di un unico gatto, nonostante abbia due nomi: Frank e Louie. La sua è una malattia molto rara che colpisce soprattutto la razza birmana, la Diprosopus craniofacciale. Questa comporta la duplicazione dei segmenti anteriori del cranio, fino ad... Leggi tutto »









