Il sub che si immerge nelle fognature
La prossima volta che avrete l'irresistibile stimolo di lamentarvi del vostro lavoro, dei lunghi turni davanti al computer o delle poche ferie, dovreste seriamente pensare a Brendan Walsh ed al suo lavoro.
L'uomo è infatti specializzato nell'immersione nelle fognature, in mezzo ad escrementi e rifiuti. Pur essendo ricoperto di cacca per la maggior parte del giorno, lui dice di amare il suo lavoro.
Walsh lavora in una ditta specializzata in immersioni, i suoi servizi sono spesso richiesti negli impianti fognari ed in quelli di trattamento delle acque. E' indispensabile infatti un intervento umano quando si deve ricostruire una pompa o pulire ostruzioni.
Non è certamente un lavoro per deboli di cuore, la visibilità dentro le fogne è davvero ridotta al minimo e non è proprio come nuotare in una spiaggia tropicale. Le tute sono comunque completamente sigillate, quindi l'uomo non entra mai in contatto con l'esterno. Qualcuno vuole provare?
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Cane cieco ritorna a casa
Sembrerebbe una fiaba ma è successo realmente: in Alaska un cane cieco ha vagato per giorni e per chilometri prima di riuscire a riabbracciare la propria famiglia. Questa bella storia a lieto fine vede protagonista Abby, un cane meticcio di otto anni, che si... Leggi tutto »
Professore vive un anno come David Bowie
Un professore universitario inglese di nome Will Brooker, ha deciso di trascorrere un anno come David Bowie per imparare di più sulla vita della famosa rock star. Insegnante della Kingston University, per 365 giorni adotterà le stesse abitudini alimentari, leggerà gli stessi libri e... Leggi tutto »
Le poltrone a forma di parti del corpo
Una designer ha deciso di realizzare delle poltrone molto curiose: queste infatti producono l’effetto della pelle umana. Per fare ciò Gigi Barker, proprietaria dello Studio 9191, ha modellato una serie di poltrone molto confortevoli in cuoio, il materiale più simile alla pelle possibile. ... Leggi tutto »
Ergastolo per aver comprato un fucile giocattolo
L'ultima cosa che si sarebbe aspettato il diciottenne cinese Liu Dawei è che un acquisto di 24 fucili giocattolo lo avrebbe portato a passare il resto della sua vita in prigione. L'accusa? Traffico di armi. Secondo la polizia, infatti, 20 dei 24 fucili acquistati... Leggi tutto »









