La cornetta che scotta
Una donna giapponese, a seguito di un’incomprensione con la polizia di Osaka, ha effettuato più di 7000 telefonate per vendicarsi di quanto non fosse successo alcuni anni prima.
Sembra essere legato tutto ad un’incomprensione risalente al 2005: una donna giapponese, originaria di Osaka, in quell’occasione aveva chiamato il Pronto Intervento, per essere aiutata, a seguito di una sorta di stupro da parte di un avventore sconosciuto. Essendo incapace di parlare per l’evidente shock, il poliziotto che alzò la cornetta fu totalmente inabile a recepire la benchè minima parola della donna e, dopo aver cercato di tranquillizzarla e confortarla, le sbattè il telefono in faccia. Forse per vendicarsi dell’accaduto, la donna, dopo più di tre anni, ha ben pensato di chiamare la polizia di stato per più di 7000 volte in un mese, il che corrisponde a circa 260 telefonate al giorno.
L’unica parola che la signora pronunciava dopo aver preso filo diretto con il commissariato sarebbe stata “Crepa!”, originale, non c’è che dire. Dopo essere stati inondati, dunque, di migliaia di chiamate, gli “uomini in divisa” hanno ritenuto opportuno risalire all’identità dello strambo interlocutore, rimanendo sorpresi anche di fronte alle motivazioni apportate dalla donna circa quanto aveva fatto nel mese appena trascorso.
Un portavoce della Polizia di Osaka, a seguito di tutto ciò, pare abbia dichiarato: “La signora è stata preventivamente arrestata per aver fatto un uso non consono del nostro servizio pubblico. Pare sia stata disgustata per il servizio scadente offerto dal nostro reparto di polizia; se non l’avessimo intercettata sarebbe andata avanti di sicuro ancora per molti, molti mesi”.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Il matrimonio più sfortunato
Il matrimonio è un passo importante nella vita di una coppia e chiunque si appresti ad affrontarlo vorrebbe che il giorno in questione possa essere un giorno speciale, che valga la pena ricordare per sempre. Probabilmente è quello che faranno i due neo sposi Paul... Leggi tutto »
Abito da sposa in carta igienica
Olivia Mears, studentessa americana di belle arti, ha creato un magnifico vestito da sposa curato in ogni dettaglio, ma scordatevi seta, raso o pizzo. Il vestito infatti è stato confezionato con solo 11 rotoli di carta igienica, circa 30 metri di scotch e tanta... Leggi tutto »
Distributore di lingotti d'oro
Quando vi recherete all'Emirates Palace di Abu Dhabi non dimenticate di fare tappa al distributore automatico che si trova nella hall dell'hotel di superlusso degli Emirati: non dispensa caramelle, neppure sigari ma, più semplicemente "barrette" d'oro, da 24 carati. Funziona proprio come un normale... Leggi tutto »
Puzza di pesce marcio per una malattia
Una donna inglese, direttrice di una società di successo, è in realtà una delle poche persone al mondo che soffrono di una malattia davvero imbarazzante: la Trimetilaminuria. Questa sindrome è rara e coinvolge il metabolismo, provocando un'insufficienza nella regolare produzione di un enzima. Il... Leggi tutto »









