Giocandosi la moglie
Un Indiano con il vizio del gioco ha messo in palio la moglie ad una partita di dadi, perdendola.
Quando si dice “il gioco fa perdere la testa” o forse, più propriamente, fa perdere la moglie; lo sa bene Mohammed Mokhtar, indiano con il vizietto del gioco. Dopo essersi giocato l’intero patrimonio in diverse partite ai dadi, impossibilitato a pagare i debiti, ha ben pensato di mettere in palio la moglie, in un’ultimo, disperato tentativo di risanare le sue “casse”. Probabilmente sfortunatissimo nel gioco o più propriamente raggirato da esperti “gamblers”, l’uomo si è visto costretto a lasciare la moglie ai quattro giocatori a cui l’aveva messa in palio.
I quattro, presentatisi in casa della signora, madre di due figli, hanno spiegato la situazione, con la pretesa che la seguissero perchè letteralmente vinta al tavolo verde. La donna, che ben conosceva il brutto vizio del marito, mai si sarebbe aspettata di essere stata “giocata” ai dadi e con cognizione di causa si è rifiutata di seguire i suoi vincitori, recandosi al più vicino distretto di polizia.
Detto e fatto, i quattro indiani sono spariti dalla circolazione, senza aver lasciato alcun tipo di traccia: avendo sentito puzza di bruciato, hanno ben pensato di levarsela a gambe levate; probabilmente la loro libertà valeva di più della compagnia della signora Mokhtar. Ma come si sarà posto, poi, il signor Mohammed nei confronti della moglie? Questo non ci è dato saperlo, resta il fatto che tra moglie e marito non metterci il... dado.
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