Notizia shock: Hello Kitty non è un gatto
Ci sono notizie che ci fanno crollare il mondo addosso, che riescono a distruggere in modo irrimediabile ogni nostra convinzione coltivata dentro di noi per anni.
Quanti di voi avevano dubitato fino ad oggi che Hello Kitty fosse un gatto? Nessuno forse... Beh, sbagliavamo! La Sanrio, agenzia giapponese che ha inventato il famoso personaggio, rivela la verità.
Per festeggiare il 40° compleanno è stata svelata la vera identità di Hello Kitty: non si tratta di una gattina ma di una ragazza inglese che vive poco fuori Londra. In effetti, pensandoci, non è mai stata rappresentata a quattro zampe.
Il vero nome della persona che ha ispirato Hello Kitty è Kitty White, la quale vive con la gemella Mimmy White, i loro genitori ed un gatto, Charmmy Kitty. Mettiamoci il cuore in pace, quindi, questa rivelazione potrebbe dare un senso alla nostra intera esistenza.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Figli chiamati coi nomi di Game of Thrones
Se ne sente parlare dappertutto, si tratta della serie televisiva Trono di Spade - Game of Thrones, cha sta spopolando in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti. E' proprio qui che molti genitori hanno deciso di chiamare i propri figli con i nomi... Leggi tutto »
La gara di scavi per becchini
L'idea di fare il becchino come lavoro non è sicuramente entusiasmante per la maggior parte delle persone. In certi paesi, però, si sta cercando di combattere l'immagine negativa di questa professione, organizzando iniziative davvero strambe e originali! E' il caso della gara nazionale di... Leggi tutto »
Il gatto più peloso del mondo
Si chiama Colonel Meow, che tradotto in italiano significa Colonnello Miao, ed è il gatto più peloso del mondo secondo il Guinness World Record. Il suo pelo, infatti, misura oltre 22 centimetri. Ad attestarlo ben tre laboratori indipendenti che hanno misurato la lunghezza del... Leggi tutto »
Causa al bar per le dimensioni della birra
Quattro fan di una squadra di hokey, la Idaho Steelheads, hanno fatto causa ai dirigenti dello stadio poichè avrebbe truffato i clienti con le dimensioni delle proprie birre. All'interno dello stadio, infatti, era possibile acquistare due diverse dimensioni di birra: una grande ed una... Leggi tutto »









