Cacciato via perchè somiglia a Gesù
La passione di Nathan Grindal sono le freccette, purtroppo per lui, però, non gli sarà possibile assistere ai campionati di Minehead, nel Somerset, perché somiglia troppo a Gesù.
Questa l'assurda decisione dell'organizzazione, per il secondo anno consecutivo. Lo scorso anno, infatti, Nathan era stato buttato fuori dal pubblico dopo che un gruppo di spettatori aveva iniziato ad intonare il canto "Gesù", distraendo i concorrenti in gara.
Così, per evitare che si ripeta nuovamente questa situazione, quest'anno gli è stato direttamente negato l'ingresso. "Il responsabile della sicurezza mi ha detto che non mi avrebbe fatto entrare. Non è colpa mia se qualcuno crede che somiglio a Gesù, io non faccio nulla per cercare di somigliargli e non sono neanche credente" racconta Grindal.
Il povero uomo, che vive addirittura a 225km da dove si svolge il campionato, aveva pure comprato i biglietti ben 10 mesi prima. Adesso vorrebbe essere risarcito anche della benzina e della giornata di lavoro persa.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Ecco i pomodori neri, che fanno bene!
Esiste al mondo una razza di pomodori davvero poco conosciuta e molto strana che, però, farebbe davvero bene alla nostra salute! Si tratta degli Indigo Rose, una varietà di pomodori di colore viola molto scuro, quasi nero. All'interno sono come un normale pomodoro, esternamente... Leggi tutto »
Taxi in ritardo? Guida Schumi!
Michael Schumacher, il sette volte campione del mondo di Formula 1, ha incredibilmente indossato i panni del tassista. Niente paura, il pilota non è finito nel giro delle fiction televisive, ma è stato comunque protagonista di una vicenda che ha dell'incredibile. Michael, che assieme alla... Leggi tutto »
Da spazzina a modella con Facebook
La moda dei selfie è ormai famosa in tutto il mondo, a molti piace scattarsi qualche foto sul posto di lavoro, anche solo per ingannare il tempo in un momento noioso. Questa è stata la fortuna di Rita Mattos, una ragazza... Leggi tutto »
Professione: collaudatrice di divani
In quest'ultimo periodo non si fa altro che parlare di smart working e della necessità di lavorare da casa. Ecco quindi un lavoro che potrebbe essere davvero interessante: collaudare divani. Ne sa qualcosa la ventiseienne russa Anna Cherdantseva, che lo fa di professione, passando... Leggi tutto »









