Bimbo finisce nella 'no fly list'
Un bimbo americano di otto anni da quando ne aveva due figura nelle liste dei passeggeri pericolosi messe a punto dalle autorità Usa preposte alla sicurezza dei voli. Per questo da anni ogni volta che si presenta con i genitori agli imbarchi deve passare attraverso mille problemi, ed in più di un'occasione gli è stato impedito di imbarcarsi, nonostante i suoi genitori abbiano segnalato che si tratta di un evidente caso di omonimia.
Succede a Michael Winston Hicks, nato in New Jersey e descritto dal New York Times come un “frequent traveler”. La madre, Najlah Feanny Hicks, ha detto al quotidiano che per quanto riguarda i voli del figlio i problemi sono cominciati fin dall'età di due anni. Gli Hicks stavano imbarcandosi dall'aeroporto di Newark, in New Jersey, verso la Florida quando gli addetti alla sicurezza dissero loro che per il bimbo non c'era posto sull'aereo: "Il suo nome figura nella lista dei passeggeri sospetti".
Il bimbo fu perquisito in modo molto approfondito. Si mise a piangere. Da allora questa situazione si è ripetuta più volte, ma non sempre: a volte Winston, che ad ogni imbarco viene sempre perquisito in modo speciale, ha potuto imbarcarsi, altre volte no. Il motivo - ha spiegato la signora Hicks - sta nel fatto che il suo nome anche se non figura nella cosiddetta “no fly list” (che include circa 2.500 nomi, dei quali solo il 10% sono americani), è compreso in quella, molto più lunga, dei passeggeri "selezionati", per i quali la Transportation security administration (TSA) prevede procedure molto più severe.
La TSA, interpellata al riguardo dal New York Times, si è limitata a precisare che "nessun bambino figura nelle nostre liste", ma non ha fornito ulteriori risposte circa il caso di Winston Hicks.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Targhe fac-simile
Un gruppo di studenti americani clonava targhe automobilistiche per arrecare spiacevoli inconvenienti ai propri professori. Il sogno di una vita, o un’enorme ragazzata? Bersagliare i professori non è certo una novità per gli studenti meno propensi all’impegno, ma alcuni studenti del Maryland sembrano... Leggi tutto »
Le mucche scorreggione
In Italia si pagano tantissime tasse, ma quella varata dal governo estone, che colpisce tutti gli allevatori di bovini, ancora manca. Tutti i proprietari di mucche e tori del Paese, stando a quanto divulgato dall'agenzia russa RIA Novisti, hanno di recente ricevuto delle cartelle esattoriali... Leggi tutto »
Si spara nel piede per sapere cosa si prova
Spesso, chiedendoci cosa si prova nel vivere determinate sensazioni, decidiamo di sperimentarle in prima persona. C'è chi però esagera con questo concetto. Uno di questi è sicuramente l'americano 34enne protagonista di questa storia. Adam, residente in Colorado, ha infatti deciso di spararsi sul piede... Leggi tutto »










