Si licenzia per giocare a Pokemon Go
Una delle mode del momento è Pokemon Go, un gioco che ha avuto un successo incredibile in tutto il mondo. Per molti però è diventata una vera e propria mania. Un esempio? Il 24enne neozelandese Tom Currie che si è licenziato per potersi dedicare a tempo pieno al gioco.
Tom era cameriere in un bar di Auckland, ma il tempo dedicato a lavorare era un ostacolo per poter diventare il miglior giocatore del mondo di Pokemon Go.
Le sue giornate sono molto cambiate da quando ha lasciato il lavoro: ogni mattina parte con uno zaino con dentro un thermos di caffè e parte a caccia di Pokemon. Ha già attraversato quasi tutta la Nuova Zelanda in autobus.
"Ho lavorato per sei anni e avevo bisogno di una pausa. E Pokemon Go mi ha dato la possibilità di avere un po’ di avventura" ha spiegato Tom. Pokemon Go è un gioco basato su realtà aumentata che permette di cacciare i Pokemon nel mondo reale, grazie anche all’integrazione con il GPS del telefono.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Ha il singhiozzo da due anni
Si chiama Christopher Sands, ha 25 anni, vive a Timberland, Lincolnshire (Inghilterra) e vanta un primato che poche persone al mondo vorrebbero possedere. Negli ultimi due anni, dal febbraio del 2007, ha avuto il singhiozzo oltre 10 milioni di volte, una volta ogni due secondi.... Leggi tutto »
Una mostra che puzza
Il Museo di Scienze Naturali offre in questi giorni una mostra su una cosa che tutti fanno, ma di cui nessuno parla: la cacca. La mostra propone tanti interessanti quesiti su questa sostanza, tanto innominabile quanto puzzolente: perché fa tanto ridere la parola cacca? Perché... Leggi tutto »
"Il vicino è morto" ma è puzza di piedi
La posta non era stata ritirata da giorni, le finestre chiuse da una settimana e attraverso la porta dell'appartamento veniva un fetore tremendo che pervadeva la tromba delle scale di uno stabile di una cittadina nel sud-est della Germania. Così gli inquilini hanno chiamato la... Leggi tutto »
Bambino autistico disegna il mondo a memoria
Un bambino autistico di soli 11 anni, figlio di una professoressa di liceo, è da qualche giorno al centro dell'attenzione nel mondo dei social network. Tutto è iniziato alcune settimane fa quando, nel corso di una lezione della madre, il bambino era presente in... Leggi tutto »









