Pistola di sapone per evadere
Un carcerato è stato scoperto e fermato durante la progettazione di un bizzaro piano di fuga. La sua storia sta facendo il giro del mondo.
Praticamente l'uomo ha pensato di costruire una pistola finta con del sapone. Questa sua strana idea era in elaborazione già da qualche mese. Per comporre l’arma, l’uomo avrebbe utilizzato delle saponette accumulate via via nel corso del tempo.
Ha deciso di non utilizzarle e metterle da parte perchè voleva impiegarle nella costruzione della pistola finta. Ci vuole molta fantasia. L'uomo ha confessato di essersi ispirato ad un famoso rapinatore di banche degli anni trenta, John Dillinger.
Questi aveva tentato la fuga da un carcere con una pistola di legno, riuscendo nell'impresa. Peccato si trattasse di un qualcosa di surreale. Per fortuna il delinquente è stato fermato in tempo e il suo piano è ironicamente fallito.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Di un australiano il rutto più forte al mondo
Un record davvero singolare, imbattuto da ben dieci anni, è stato recentemente superato da un uomo australiano di nome Neville Sharp. Si tratta del record che premia il rutto più forte del mondo! L'uomo, originario di Darwin, nel nord del paese, ha detto ai... Leggi tutto »
Un cane e un gufo inseparabili
Ingo e Poldi sono due animali di specie diverse che sono diventati a dir poco inseparabili. Ingo, un pastore tedesco, e Poldi, un gufo, hanno mostrato tutta la loro tenerezza e dolcezza davanti all’obbiettivo di una fotografa professionista, che è rimasta a dir poco... Leggi tutto »
Assorbenti per rilevare l'inquinamento
Una delle più grandi piaghe del nostro tempo è sicuramente l'inquinamento, che non si limita a quello atmosferico ma anche a quello delle acque. Rilevare le acque inquinate non è affatto semplice dato che il flusso inquinante potrebbe non essere continuo e gli agenti... Leggi tutto »
La calvizie? Tutta colpa della barba!
La perdita dei capelli è molto comune, riguarda infatti il 58% degli uomini oltre i 50 anni. Nonostante molti decenni di ricerche e studi, la soluzione definitiva a questo problema non è ben chiara. Così come non è ben chiaro il motivo per cui i... Leggi tutto »









