Se profumi... ti caccio!
Curiosa la vicenda di una ragazza licenziata perché “troppo profumata”
Chi non ha mai avuto un compagno di classe o un collega di lavoro puzzone? In tali casi le lamentele sono quantomai ammissibili, pur esponendo il problema nel modo più civile possibile. Strana, invece, la vicenda di Jorinda Sullivan, impiegata di origine cubana residente a Brooklyn: l’azienda, per la quale lavorava da qualche anno, ha deciso di punto in bianco di licenziarla, non tanto per demeriti di lavoro, quanto per l’eccessivo profumo che emanava la sua pelle. Sin da quando aveva ottenuto il beneplacito per l’assunzione, i nuovi colleghi avevano inevitabilmente notato che la giovane donna era solita spruzzare grandissime quantità di profumo che, il più delle volte, infastidivano e rendevano irrespirabile l’ambiente lavorativo.
La 24enne, dopo aver ricevuto pressanti richieste circa la possibilità di cambiare colonia, nel tentativo di soddisfare le esigenze dei colleghi, ha comunque continuato ad essere oggetto di scherno da parte degli stessi; gli sciagurati hanno, inoltre, continuato ad infierire sulla ragazza, sino a che il capo responsabile dell’azienda di telemarketing ha preso la decisione di rescindere il contratto alla giovane donna. Jorinda, per nulla intimorita dalla situazione, ha fatto causa all’azienda, chiedendo come risarcimento la probante cifra di 1 milione di dollari e accusando il suo ex-capo di mobbing. Se le insinuazioni dei colleghi fossero dirette effettivamente al profumo di Jorinda, non se ne ha la certezza, e purtroppo, come troppo spesso capita, ci si attacca ai cavilli per denigrare una persona di colore; a volte i luoghi comuni sono davvero immorali. Lo stesso capo aziendale, pare abbia proposto all’ex-impiegata un rientro in società con un ruolo più remunerante, ma la donna, convinta dei propri diritti non ha ritirato la denuncia, volendo andare fino in fondo alla situazione: coraggio femminile
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
In bikini per attirare tifosi
Una squadra di calcio femminile in cattive condizioni finanziarie ha deciso di tentare il tutto per tutto per risollevare le sorti della società, facendo giocare le proprie giocatrici in bikini e attirando in questo modo i tifosi allo stadio per vederle. Le giocatrici dell’FC Rossiyanka... Leggi tutto »
Quando l'arte di strada incontra la natura
Chi considera i graffiti degli scarabocchi che deturpano le città dovrà adesso ricredersi. Nella cittadina californiana di Riverside, infatti, sta prendendo piede il fenomeno di abbellire dei paesaggi naturali con una speciale opera dell’uomo: l’arte di strada. Grazie a quest’iniziativa, i giovani hanno modo... Leggi tutto »
Statue di cera che sembrano vive
L’artista Bobby Causey realizza delle statue di cera davvero realistiche, tanto da sembrare foto di scena. Nonostante non abbia mai fatto un corso di scultura, la passione che Causey mette nella realizzazione delle sue opere è ammirevole e fa sì che le statue prendano vita.... Leggi tutto »
Mette il CV in un cartellone pubblicitario
In questo periodo, farsi notare dalle poche aziende che assumono, è diventata una vera e propria impresa. Solo chi ha creatività e spirito di iniziativa può riuscirci con successo. Questo dev'essere proprio ciò che ha pensato il francese Laurent Lebret, un uomo di 41... Leggi tutto »









