Piacere, Yahoo!
Galeotta fu la Rete che gli fece incontrare ed innamorare. Per questo motivo, una coppia di giovani sposi messicani, ha deciso di riconoscere l'importante merito chiamando il proprio bimbo Yahoo!, come l'omonimo portale Web.
A dare la notizia, certo avrebbe fatto il giro del mondo, un funzionario dello Stato civile della cittadina di Mexicali, nel nordovest del Messico. Il piccolo Yahoo, che da grande potrà decidere liberamente di cambiare nickname, pardon, nome, non è il solo ad avere dei genitori così "burloni". Sempre in Messico, ha fatto sapere lo stesso funzionario statale, una coppia di militanti ecologisti ha chiamato il proprio figlio Arbol, letteralmente Albero.
Potrebbe interessarti anche
Altre notizie assurde
Entra negli USA per sbaglio facendo jogging
Varcare i confini degli Stati Uniti richiede alcune attenzioni e commettere certi errori, anche se in buona fede, può a volte costare caro. Lo ha scoperto a proprie spese una ragazza francese di 19 anni, durante una visita alla madre in Canada. Cedella, questo... Leggi tutto »
Bolletta dell'acqua alle stelle, è tutta colpa del gatto
Non appena gli è stata data dal postino la bolletta dell'acqua, Curt Coleman non credeva affatto ai propri occhi. Una cifra spropositata, senza riuscire a capire perché. Così l'uomo ha iniziato a capire se ci fossero perdite, fin quando ha scoperto la buffa verità:... Leggi tutto »
Chi scorreggia di più è intelligente
Se credete che avere troppa aria nella pancia sia solo causa di brutte figure ed imbarazzo, vi sbagliate di grosso! Una ricerca americana ha dimostrato qualcosa di davvero incredibile. Secondo gli studiosi dell'Università del Wisconsin, infatti, chi scorreggia con maggiore frequenza sarebbe più intelligente... Leggi tutto »
Tra 15 anni una piccola era glaciale
Il Sole è fonte di vita per il nostro pianeta, per questo motivo, da moltissimi anni, la scienza cerca di studiarlo in maniera approfondita per delineare le sue caratteristiche. Una recente scoperta scientifica però sembra preoccupare particolarmente i ricercatori poiché potrebbe avere ripercussioni pesanti... Leggi tutto »









