ACCEDI

Attendere, registrazione in corso...

Password dimenticata?

×

REGISTRATI

Registrati gratis su Fuoriditesta.it, il più grande sito umoristico italiano.

Attendere, registrazione in corso...

Iscriviti usando il tuo indirizzo e-mail

Hai già un account? Accedi al sito

×
Seguici su Google+ Feed RSS Seguici su YouTube

Barzellette e aforismi

Il più grande archivio di barzellette, aforismi e indovinelli del web! Visita anche il nostro forum con un'enorme raccolta di barzellette e testi divertenti inviati dai nostri utenti.
Aforismi Aforismi (317)
Animali Animali (23)
Calcio Calcio (20)
Carabinieri Carabinieri (164)
Colmi e freddure Colmi e freddure (209)
Dal dottore Dal dottore (66)
Donne Donne (27)
Indovinelli Indovinelli (27)
Politica Politica (27)
Professioni Professioni (18)
Religione Religione (42)
Scuola Scuola (59)
Tecnologia Tecnologia (35)
Uomini Uomini (16)
Varie Varie (37)

Le barzellette più divertenti

Cinque ragioni per cui i computers devono essere donne: 5. Nessuno oltre il loro creatore comprende la loro logica interna. 4. Anche i tuoi più piccoli errori vengono immediatamente registrati in memoria per uso futuro. 3. Il linguaggio nativo usato per comunicare con altri computers è incomprensibile a chiunque altro. 2. Il messaggio "Comando o Filename Errato" ha circa lo stesso contenuto di informazione di "Se non sai perché sono innamorata di te, non sarò certamente io a dirtelo". E la ragione numero uno: 1. Appena ne acquisti uno, ti trovi a spendere metà del tuo stipendio in accessori.

Pubblicata nella categoria Tecnologia

E' notte. Mario il camionista sta percorrendo una strada statale fra i boschi.
All'improvviso sente alla radio: "Edizione straordinaria del GR1.
Atterrati vicino ad Arezzo degli extraterrestri: sono alti 70 cm, hanno occhi di fuoco e viaggiano su strani oggetti volanti non identificati, dotati di luci lampeggianti bluastre".
Mario ha un sussulto! "Vuoi vedere che quelle luci nel bosco due Km prima erano..!?!?...nooo..!..i..io..che incontro i primi extraterrestri...giornali... tv...interviste...che occasione!". Con il cuore in gola inverte la marcia del suo Tir dirigendosi verso le luci lampeggianti intraviste fra la boscaglia.
Abbandona il mezzo e si addentra tra i cespugli, avvicinandosi sempre più al fascio di luci, cuore a 240 battiti e intravedendo dietro al cespuglio uno strano essere come rannicchiato con gli occhi contratti: "Ehi... io Mario... ca... camionista..!".
Una voce da dietro il cespuglio: "IO GIULIO, AUTISTA DI AMBULANZA E STO CAGANDO...!"

Pubblicata nella categoria Professioni

Alla festa annuale dei Carabinieri il generale fa il suo intervento e conclude decidendo di fare alcune domande alla platea per dimostrare che in realtà i carabinieri non sono stupidi come si dice.
Sceltone uno a caso fra la platea gli chiede come si chiami.
Il carabiniere ci pensa un po' e risponde: "Appuntato Rossi".
Il generale allora chiede: "Appuntato mi dica quanto fa 2+2? ".
Il carabiniere dopo tanto pensare risponde: 5? "Noooo appuntato, risposta errata".
La platea di carabinieri all'unisono grida allora: "Gli dia un'altra chance, gli dia un'altra chance".
Il generale acconsente: "Bene. Dimmi allora quanto fa 1+1."
Il carabiniere ci pensa su e poi risponde "3". "Nooo di nuovo sbagliato" dice indispettito il generale, ma la platea interviene nuovamente: "Gli dia un'altra chance, gli dia un'altra chance".
"D'accordo" riprende il generale "mi dica allora quanto fa 1+2".
Di nuovo Rossi ci pensa su per un po' e poi risponde "3".
E la platea ancora: "Gli dia un'altra chance, gli dia un'altra chance".

Pubblicata nella categoria Carabinieri

Ci sono un bimbo e una bimba che si incontrano in un parco, ognuno di loro ha in mano un bustone. Il bimbo dice alla bimba (tirando fuori dal suo bustone una palla): "Io ho questa palla e tu non ce l'hai pappappero!" e la bimba risponde: "Ce l'ho ce l'ho ce l'ho!". Allora il bimbo tira fuori un pupazzo e dice alla bimba: "Io ho questo pupazzo e tu non ce l'hai pappappero!" e lei risponde: "ce l'ho ce l'ho ce l'ho". Allora il bimbo tira fuori una penna e le dice: "Io ho questa penna e tu non ce l'hai pappappero!" e lei gli risponde: "Ce l'ho ce l'ho ce l'ho!". A questo punto punto il bimbo ormai è esasperato e allora dice alla bimba slacciandosi i pantaloni: "Io ho questo e tu non ce l'hai pappappero!" e allora la bimba dice piangendo: "Non ce l'ho...". Il giorno dopo i bimbi si riincontrano e la bimba dice al bimbo: "La mia mamma mi ha detto che io con questa di quelli ne posso avere quanti ne voglio!"

Pubblicata nella categoria Donne

Nella savana africana mamma gazzella sta spiegando alla figlioletta cosa vuol dire per loro vivere lì...
"Vedi, figliola, questa è la dura legge della natura. Ogni mattina all'alba una gazzella si sveglia, si alza ed inizia a correre e subito dopo anche il leone si sveglia e comincia a rincorrerla..."
La piccola gazzella rimugina sulle parole della madre e poi risponde: "Sai che ti dico mamma? Che io da qui in avanti dormirò molto, molto, moltissimo e mi alzerò tardissimo!"

Pubblicata nella categoria Animali

Durante gli scavi per l'ampliamento di una caserma nel sottosuolo vengono trovati dei fili di rame.
Il comandante della caserma, archeologo per hobby, comunica subito al Comando di Zona la scoperta suggerendo che i fili possono essere i resti di una linea telefonica dei tempi dei Romani.
Il colonnello, appresa la notizia, ordina subito ulteriori scavi più in profondità e poco dopo vengono alla luce i resti di alcuni pezzi di vetro.
Eccitato della scoperta comunica subito la notizia al Comando Generale suggerendo che probabilmente si tratta di fibre ottiche risalenti a prima dei Romani.
Il Supremo Comando dei carabinieri ordina di proseguire gli scavi, ma dopo mesi di lavoro e dopo essere arrivati a diverse centinaia di metri nel sottosuolo, non viene trovato assolutamente nulla.
Il Comando Supremo allora comunica al Governo: "Scoperti chiari indizi della presenza di telefoni cellulari risalenti a oltre 5.000 anni fa..."

Pubblicata nella categoria Tecnologia