
Falsa partenza per l'Inter
di
Sportal
L'Inter cerca di smaltire la delusione di Montecarlo contro l'Atletico Madrid ma conferma nei primi minuti della partita del Dall'Ara di non essere (comprensibilmente) al top della forma. I padroni di casa, pur privi della guida di Colomba, esonerato domenica mattina e non ancora effettivamente sostituito (in panchina ad interim si è seduto Magnani), partono meglio, complice la difesa dell'Inter che concede a Gimenez un pallonetto a porta vuota che il talento rossoblù manda clamorosamente alto. Gli ospiti si rendono pericolosi solo con una bella punizione di Sneijder e pochi secondi prima dell'intervallo rischiano anche di perdere i pezzi: Samuel ha la peggio in un contrasto aereo e lascia il campo sanguinante.
Il difensore argentino con un vistoso turbante decide però di stringere i denti e nella ripresa riprende il suo posto al centro del reparto arretrato. Benitez non vuole accontentarsi di un pareggio esterno al debutto in serie A e si affida al giovane Coutinho: il brasiliano serve soprattutto a dare la scossa ai compagni che, con colpevole ritardo, si svegliano e iniziano ad attaccare, sfiorando il gol in tre occasioni. Viviano però è bravissimo nel neutralizzare una punizione di Sneijder, anticipare Milito su cross di Eto'o e deviare sulla traversa un pallone sbucciato da Portanova. I minuti finali non sono da assalto all'arma bianca degli ospiti che, con un Milito stanchissimo in meno (sostituito al termine di un'altra prestazione incolore), si devono accontentare di un solo punticino.
Proprio come la Roma, l'Inter ha così iniziato con uno 0-0 il suo campionato, leggermente meglio quindi della Juve, che ha addirittura perso a Bari, ma decisamente peggio del Milan che tra le big è l'unica ad aver vinto e soprattutto convinto. I campioni d'Italia in carica per riscattarsi dovranno ora aspettare quasi due settimane e saranno i primi a scendere in campo nella seconda giornata, sabato 11 settembre alle 18 contro l'Udinese di Di Natale.