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Le finali più incredibili della storia

Ecco una panoramica sulle finali più incredibili e rocambolesche della storia dello sport.
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Le finali più incredibili della storia

Viviamo in un’epoca in cui sorprendersi non è più così semplice. Il progresso ha messo a nostra disposizione possibilità pressoché infinite e la ricerca dell’originalità è un processo tanto necessario quanto complesso per molti di noi. Forse è anche per questo che giornalmente ci giungono notizie tra le più disparate ed eccentriche, dalle spiagge che sembrano fatte di popcorn ai polli che cercano di scalzare il primato di cani e gatti come animali domestici. C’è però un campo in cui le emozioni rimangono una garanzia, soprattutto quando si parli di atti conclusivi. Stiamo parlando, ovviamente, dello sport e, in particolare, delle finali. Già di per sé, una finale è un momento in cui i valori si azzerano e lo spettatore si aspetta che tutto possa succedere. Ce ne sono però alcune che vanno oltre, che per la loro singolarità rimangono scolpite nella mente di pubblico e partecipanti. Le finali, a volte, sono davvero incredibili.

Il calcio, di finali assurde ed emozionanti, ne ha regalate parecchie. Non citare la finale di Champions League del 2005, disputata fra Milan e Liverpool, sarebbe francamente impossibile. A fine primo tempo i rossoneri sono in vantaggio per 3 goal a 0. Poi, nella ripresa, succede l’imponderabile: i reds agguantano la partita in soli 6 minuti, un lasso di tempo in cui il cronometro sembra fermarsi. Il Milan è inerme, quasi impotente di fronte a uno scherzo che il destino ha deciso di tirargli. Si va infatti ai calci di rigore e qualsiasi appassionato di calcio ricorda ancora il volto di Shevchenko prima di tirare il penalty decisivo. Il volto di chi sa già come andrà a finire: Dudek para, il Liverpool è campione d’Europa nella maniera più folle, impensabile possibile. E, a distanza di anni, il ricordo fa ancora male a chi quella partita la perse.

Rimanendo sul calcio ma virando sulla Coppa del Mondo, non c’è finale che è passata alla storia più del Maracanazo, la sconfitta contro ogni pronostico del Brasile contro l’Uruguay nel 1950. La nazionale verdeoro, favoritissima davanti al pubblico del leggendario stadio brasiliano (il Maracanã appunto), crolla dopo una vigilia vissuta in festa da chi sa che una grande gioia è dietro l’angolo. Non può andare diversamente, il Brasile è troppo forte e girano già le magliette con scritto Brasil campeão 1950. Detto fatto, i padroni di casa vanno in vantaggio all’inizio del secondo tempo e perdono clamorosamente per 2-1, subendo una rimonta passata alla storia anche, forse soprattutto, per le reazioni successive. Una tragedia sportiva in tutto e per tutto, con decine di persone ammutolite, in stato di shock. E l’Uruguay a festeggiare in casa degli eterni rivali.

Le finali più incredibili della storia 2


Non solo calcio, però: anche nel poker abbiamo assistito ad alcune delle finali più pazze della storia dello sport. La più incredibile è forse quella vinta da John Cynn, che è riuscito ad aggiudicarsi il torneo più ambito di questa disciplina dopo una maratona lunga 12 ore. Una soddisfazione enorme arrivata al termine di 10 giorni di competizione e un tavolo finale ricco di ribaltamenti, sorpassi e controsorpassi che sono valsi a Cynn un posto nella storia del poker mondiale e agli appassionati un ricordo indelebile che li accompagnerà per il resto della loro vita.

Come non citare poi la finale di Wimbledon 2008, quella che più di tutte ha rappresentato la sfida infinita fra due tra i più grandi della storia del tennis: Roger Federer e Rafael Nadal. Alla vigilia il pronostico era tutto a favore dello svizzero, che spesso aveva subito negli scontri diretti con il rivale ma che era il re indiscusso dell’erba. 5 successi consecutivi, una dittatura che non sembrava potersi concludere a breve. Nadal, invece, arrivava dall’ennesima vittoria del Roland Garros e puntava alla prima vittoria del torneo più prestigioso della storia del tennis. Andamento ed epilogo sono fra i più folli ed emozionanti mai visti nello sport: Nadal va in vantaggio per 2 a 0 e si fa rimontare da Federer, che porta la partita al quinto e conclusivo set. A quel punto l’esito sembra scontato, con il numero 1 al mondo che si appresta a conquistare il sesto titolo consecutivo. Come non detto, lo spagnolo dimostra una tenuta mentale fuori dalla norma e si aggiudica il quinto set per 9-7, capitalizzando il quarto match point. Il re è caduto e i suoi sostenitori sono senza parole, mentre osservano la stella di Nadal ergersi sul cielo di Londra.

Giovedì 4 Luglio 2019, di Fuoriditesta.it

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